Manutenzione presidi antincendio

La Normativa Antincendio indica che la Manutenzione dei presidi Antincendio sia effettuata da imprese specializzate.Ogni intervento per la deve essere accompagnato da una accurata manutenzione per fronteggiare il rischio dell’insorgere degli incendi.Per presidio antincendio si intende ogni attrezzatura e componente di impianti adibiti alla sicurezza antincendio (estintori, idranti, ecc.).

Manutenzione Impianti

Il Decreto Legislativo n. 81 del 09/04/2008 (con riferimento al D.M. 01 settembre 2021)  – elenca nel dettaglio tutti i luoghi di lavoro coinvolti.

In seguito alcuni esempi di Manutenzione dei Presidi Antincendio.

  • Estintori NORMA UNI 9994-2013 (controllo semestrale, revisione con cambio dell’estinguente, collaudo dell’elemento)
  • Idranti NORMA UNI 671/3 (controllo semestrale, revisione con messa in pressione della manichetta/idrante, collaudo dell’elemento)
  • Reti idriche NORMA UNI 10779 (verifica della portata e dell’approvvigionamento idrico)
  • Pompe rilancio NORMA UNI 12845 (elettropompe e motopompe sono verificate tramite avviamento delle stesse, test delle linee, verifica degli automatismi, controllo dei collettori, ecc.)
  • Porte tagliafuoco NORMA UNI 11473 (verifica delle chiusure, dell’integrità dei vari elementi, regolazioni varie, cc.)
  • Vie di fuga NORMA UNI 11473 (maniglie e maniglioni antipanico delle porte utilizzate come via di esodo necessitano di manutenzione periodica per garantirne una corretta funzionalità)
  • Impianti di spegnimento LINEE GUIDA UMAN (verifica da progetto e da libretti di uso e manutenzione degli impianti)
  • Impianti di rilevazione LINEE GUIDA UMAN (verifica da progetto e da libretti di uso e manutenzione degli impianti)
  • Evacuatori di fumo NORMA UNI 9494 (verifica da progetto e da libretti di uso e manutenzione degli impianti)

Registro manutenzioni antincendio

Il Registro dei Controlli Antincendio deve essere compilato in base alle norme tecniche di ogni singolo presidio antincendio. Questo registro deve essere poi conservato nella sede lavorativa in base alla normativa relativa alle singole attività. Questi controlli devono riguardare:

  • Estintori
  • Idranti
  • Porte tagliafuoco
  • Uscite di sicurezza
  • Luci di emergenza
  • Pulsanti di allarme
  • Valvole di intercettazione di gas infiammabili
  • Rilevatori di incendio e dispositivi di spegnimento
  • Evacuatori di fumo e calore
  • Dispositivi di protezione individuale e di soccorso
Maggiori informazioni?

Il nostro Team è a disposizione. 

La consulenza non la fa la società che rappresenta il tecnico, ma il professionista preparato e ben inserito in un gruppo di lavoro che condivide informazioni e abilità acquisite.

Federico Noriller
Ingegnere, Studio tecnico Easycon